Public days: 1 - 3 novembre 2019
Premi 2018
The EDIT Dinner Prize (new)

The EDIT Dinner Prize è il nuovo premio di Artissima in collaborazione con EDIT, polo gastronomico innovativo che unisce sperimentazione e condivisione, nato a Torino alla fine del 2017. Il premio, assegnato da una giuria con competenze artistiche e di food innovation ad un artista rappresentato in fiera, si concretizza in un riconoscimento in denaro e nella produzione e direzione artistica di una cena da realizzare presso EDIT in occasione dell’edizione 2019 della fiera. EDIT con i suoi spazi, le sue persone, la sua filosofia, entra quindi in stretto dialogo con l’artista per l’ideazione di un happening collettivo aperto a un numero selezionato di ospiti. Un intervento artistico che mette in evidenza come il cibo, la sua preparazione e il suo consumo siano metafora d’interazione sociale. Un gioco tra discipline che mette al centro i rapporti umani fornendo spunti di riflessione sul presente. Una cena che si trasforma in esperienza artistica e personale. Per festeggiare la nascita del premio, già in occasione dell’edizione 2018 della fiera, EDIT ospita nei suoi spazi il primo Edit Dinner Party diretto da Massimo Bartoliniin collaborazione con Costardi Bros, chef stellati in residence presso l’EDIT Restaurant. Il progetto si articola in tre cene serali, intese come capitoli sequenziali di un unico racconto, a ciascuno dei quali possono partecipare 60 persone, che scoprono soltanto tramite l’esperienza le modalità dell’evento.

La prima edizione del premio è stata vinta da Bruna Esposito, presentata dalla galleria FL di Milano.

La vincitrice è stata selezionata da una giuria composta da Massimo Bartolini, artista, Livorno, Marco Brignone, fondatore EDIT, Torino, Roberta Ceretto, responsabile comunicazione e marketing, Ceretto Aziende Vitivinicole, Alba e Giorgio de Mitri, direttore creativo e fondatore, Sartoria Comunicazione, Modena con la seguente motivazione:

La giuria ha deciso di premiare l’artista Bruna Esposito (Roma, 1960) per la sua capacità di creare opere sapientemente calibrate e in grado di innescare un dialogo diretto con i visitatori.

L’artista – appassionata di cucina – ha lavorato nel corso della sua carriera con diversi materiali edibili, come ad esempio il caffè e, in fiera, è esposto un lavoro raffigurante uno studio sugli occhi di un pesce. La giuria ha apprezzato l’attenzione di Bruna Esposito nella scelta dei soggetti e dei materiali che conferiscono ai suoi lavori un equilibrio perfetto tra forza e leggerezza, creando – come luoghi metaforici – dei veri e propri componimenti poetici capaci di accogliere una molteplicità di interpretazioni.

Campari Art Prize

È Rodrigo Hernández, rappresentato dalla galleria Madragoa di Lisbona, il vincitore della seconda edizione del Campari Art Prize, realizzato da Artissima in collaborazione con Campari Group e dedicato a un artista under 35 scelto tra quelli presenti nelle otto sezioni della fiera.

Il vincitore, selezionato per la forza comunicativa e la capacità narrativa del suo lavoro artistico verrà ospitato con una mostra personale nel museo aziendale Galleria Campari, presso gli HQs di Campari a Sesto S. Giovanni, alle porte di Milano.

La giuria internazionale, composta da Lorenzo Fusi, curatore indipendente e direttore PIAC, Fondation Prince Pierre di Monaco, Abaseh Mirvali, direttrice e capo curatrice del Contemporary Art Museum Santa Barbara e Claire Tancons, co-curatrice della Sharjah Biennal 14, ha attribuito il riconoscimento a Rodrigo Hernández con la seguente motivazione:

L’artista rivisita una storia e un’estetica che trae spunto dall’iconografia Meso-americana così come dal modernismo europeo e dalle avanguardie italiane, e li reinterpreta nuovamente puntando sugli elementi e le componenti più essenziali di questi linguaggi e tradizioni. In tal modo, crea un vocabolario nuovo e unico, ma allo stesso tempo ricorda le molte storie e i riferimenti da cui ha attinto. La giuria ha apprezzato anche i riferimenti all’artigianato e alla materialità nell’opera di Hernández.

OGR Award

L’OGR Award, alla sua seconda edizione, è il premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, finalizzato all’acquisizione di un’opera selezionata tra quelle presentate in fiera. Quest’anno il premio si è concentrato sui quindici progetti monografici della nuova sezione Sound, allestita alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino e dedicata alle indagini sonore contemporanee.

Tomás Saraceno, presentato dalla galleria Pinksummer di Genova, è il vincitore della seconda edizione del premio.

Il vincitore è stato scelto dalla giuria internazionale composta da Anna Colin, curatrice associata, Lafayette Anticipations, Paris e codirettrice, Open School East, Margate, Lorenzo Giusti, direttore, GAMEC, Bergamo e Judith Waldmann, curatrice e responsabile sezione “monitoring”, Kasseler Kunstverein, Kassel con la seguente motivazione:

Siamo impressionati dalla qualità della nuova sezione Sound di Artissima e dall’approccio sensibile all’opera, collocata in un ambiente dedicato alle pratiche sonore e consapevole delle sfide poste dalla loro esposizione.
Come per ogni giuria, la scelta non è stata facile, ma ci siamo espressi unanimemente a favore dell’opera di Tom
ás Saraceno “Radio Galena”, un ricevitore minerale che trasmette il sonoro di una stazione radio usata dai nativi argentini per discutere i diritti terrieri e l’indipendenza.
Abbiamo valutato l’opera sia dal punto di vista formale sia per il suo impegno sociale e ambientale, e per questo motivo abbiamo scelto di assegnare a Tom
ás Saraceno il Premio OGR.
La giuria ha attribuito una menzione speciale anche all’opera storica di Ugo La Pietra “Audio Casco”, che ha esercitato su di noi un forte impatto.

Il premio OGR Award riconferma il ruolo di Artissima come catalizzatore di energie creative, attivatore di sinergie tra le diverse realtà culturali del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la rete di collaborazioni tra gli attori culturali della città di Torino.

Premio Refresh Irinox

Francesc Ruiz, presentato da García | Galería di Madrid è il vincitore della seconda edizione del Premio Refresh Irinox, dedicato alla sezione Disegni e attribuito per il secondo anno all’artista che meglio esalta in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva pi questa pratica artistica.

Il vincitore è stato selezionato da una giuria internazionale composta da Naomi Beckwith, capo curatrice di MCA Museum of Contemporary Art Chicago, Fernanda Brenner, fondatrice e direttrice di PIVO di Sao Paulo e da Sohrab Mohebbi, curatore presso lo SculptureCenter di Long Island, con la seguente motivazione:

Con decisione unanime e immediata, la giuria ha assegnato il Premio Refresh Irinox a Francesc Ruiz di García | Galería. I magistrali disegni di Ruiz fondono una rigorosa pratica concettuale con la tradizione dei fumetti. Il suo elegante progetto, basato su approfondite ricerche tradotte in una sofisticata installazione che occupa l’intero spazio espositivo, affronta un interessante argomento storico ancor oggi di grande attualità.
La giuria è lieta di assegnare una menzione d’onore a Silvia Bächli di Rafaella Cortese per la sua incessante ricerca sui limiti del disegno, sia come esperimento formale (plastico) sia come esercizio fisico.

Il vincitore è stato selezionato tra i 23 artistirappresentati da 24 gallerie, di cui 8 italiane e 16 straniere, della sezione curata da Luís Silvae João Mourão, direttori della Kunsthalle Lissabon di Lisbona.

Oltre al riconoscimento, il Premio Refresh Irinox è cresciuto e ha previsto l’acquisizione di due opere dell’artista Ignacio Uriarte presentato dalla galleria Gentili, Firenze e da Philipp Von Rosen, Colonia.

Premio Ettore e Ines Fico

Il Premio Ettore e Ines Fico è finalizzato alla valorizzazione di un artista emergente che si è particolarmente distinto nella ricerca e nell’utilizzo di nuovi mezzi espressivi attraverso la ricerca innovativa e la propria forza creatrice. Il premio in denaro è rafforzato dall’acquisizione da parte della Fondazione Ettore e Ines Fico di un’opera presso la galleria di riferimento del vincitore per la collezione del MEF – Museo Ettore Fico.

È Georgia Sagri, presentata dalla galleria Anthony Reynolds di Londra, la vincitrice dell’edizione 2018 del premio.

La giuria, composta da Renato Alpegiani, collezionista, advisor, Fondazione Ettore Fico, Andrea Busto, direttore, MEF – Museo Ettore Fico, Luigi Fassi, direttore, MAN Museo d’Arte, Nuoro e Letizia Ragaglia, direttrice, Museion, Bolzano ha individuato unanimemente la vincitrice con le seguenti motivazioni:

L’artista greca nell’opera “Different faces” coniuga un’intensa partecipazione ai più urgenti temi sociali e politici dibattuti in ambito globale assieme ad un linguaggio teso tra innovazione formale e sensibilità umanistica. La tradizione del disegno e della pittura materica si sposa infatti nel suo lavoro con un linguaggio concettuale poeticamente inquieto, dove l’evocazione della protesta sociale si traduce in un’idea di libertà e speranza per il futuro.

Premio illy Present Future

Il Premio illy Present Future, giunto alla sua diciottesima edizione, viene assegnato da illycaffè all’artista ritenuto più interessante nella sezione Present Future, da anni piattaforma di lancio di nuovi talenti. Dal 2012, il Premio, in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, offre al vincitore l’eccezionale opportunità di presentare un nuovo progetto negli spazi del Museo.

L’edizione 2018 del premio è stata vinta da Pedro Neves Marques, presentato dalla galleria Umberto Di Marino di Napoli.

La giuria del premio, composta da Lorenzo Benedetti, curatore, Kunstmuseum, San Gallo, Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino e Kirsty Ogg, direttrice, New Contemporaries, London, ha individuato il vincitore con la seguente motivazione:

La giuria ha assegnato all’unanimità il Premio illy Present Future a Pedro Neves Marques per una coinvolgente presentazione che affronta argomenti di scottante attualità come l’ingegneria genetica, l’ambiente e la globalizzazione. La serie di opere di Neves Marques presentate da Umberto Di Marino per Artissima colloca poeticamente l’individuo e l’identità al centro del dialogo con questi temi di grande urgenza.
La giuria ha inoltre attribuito menzioni speciali a
 Alejandra Hernández di Laveronica (Modica) e Ad Monoliti di Peres Projects (Berlin).

Premio Sardi per l’Arte Back to the Future

Il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, nato dalla partnership con la Fondazione Sardi per l’Arte e riservato alle gallerie con i progetti più interessanti in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand, è stato attribuito ex-aequo agli artisti Rolf Juliuse Ruth Wolf-Rehfeldt, rappresentati dalle gallerie Thomas Bernard – Cortex Athletico, Parigi e ChertLüdde, Berlino.

Il premio è stato assegnato da una internazionale composta da Julieta Gonzáles, direttrice artistica della Fundación Jumex Arte Contemporáneo di Città del Messico, Jean Loisy, presidente del Palais de Tokyo di Parigi, Andrea Viliani, direttore del MADRE di Napoli e Lisa Parola, curatrice della Fondazione Sardi per l’Arte di Torino, con la seguente motivazione:

Le due gallerie premiate in questa edizione sono state individuate per la presentazione di corpi di lavori che restituiscono l’articolazione complessiva della ricerca di Ruth Wolf-Rehfeldt e Rolf Julius, entrambi artisti inscritti in alcuni dei piùimportanti movimenti storico-artistici della seconda metàdel XX secolo, quali la Mail Art, la Poesia Visiva e Fluxus, rimanendone tuttavia a loro modo periferici, pur facendosi catalizzatori di molteplici confronti e collaborazioni. Le due gallerie premiate – ChertLüdde, Berlino e Thomas Bernard – Cortex Athletico, Parigi – stanno proteggendo proprio la fragilitàe la rilevanza di posizioni come queste, che tutt’oggi rimangono periferiche anche rispetto al mercato dell’arte.
La giuria riconosce inoltre l’impegno delle due gallerie nello sviluppo di una ricerca archivistica fondamentale alla conoscenza degli artisti e nella realizzazione di importanti pubblicazioni a loro dedicate.
Oltre a questi due artisti e poeti c’è un altro artista e poeta, che qui a Torino conosciamo bene da molti anni, e la cui ricerca spinge il binomio parola e suono verso la dimensione dell’azione agita, come si puòesperire nella esaustiva presentazione di Häusler Contemporary (Munich, Zurich, Lustenau) e di Michela Rizzo (Venezia). Al loro lavoro e a Hamish Fulton, la giuria intende attribuire la sua menzione speciale.
Questi riconoscimenti sono conferiti anche in occasione del ricorrere del quinto anniversario del Premio Sardi per l’Arte Back to the Future che nasce proprio dalla volontàdi onorare la relazione tra le figure del gallerista e dell’artista, che tutti i premiati celebrano, ognuno nel proprio individuale universo lavorativo ed espressivo.

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