Public days: 6 - 8 novembre 2020

About

Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca.

Per il 2020 la fiera si propone in una versione Unplugged. Una formula nuova, dilatata nei tempi e negli spazi, che riunisce progetti digitali e esposizioni fisiche: una versione acustica della fiera che focalizza la propria attenzione sullo strumento (le opere) e la voce (le gallerie).

Nella sua veste digitale, Artissima lancia due progetti virtuali. Da un lato Artissima XYZ, un’inedita piattaforma cross-mediale dedicata alle sezioni curate: Present FutureBack to the Future e Disegni (online dal 3 novembre al 9 dicembre 2020). Dall’altro il catalogo online, per esplorare gallerie, artisti e opere delle sezioni Main SectionNew EntriesDialogue/ MonologueArt Spaces & Editions (online dal 5 novembre al 9 dicembre 2020).

Nella sua veste fisica, Artissima presenta tre progetti espositivi nei musei della Fondazione Torino Musei (GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica e MAO Museo d’Arte Orientale). Le mostre, accomunate dal tema Stasi Frenetica e a cura di Ilaria Bonacossa in dialogo con le gallerie, ospitano i lavori delle gallerie selezionate per questa edizione della fiera.

L’inaugurazione delle mostre, compatibilmente con l’approvazione di nuovi Decreti per fronteggiare l’emergenza sanitaria, è prevista nel mese di dicembre 2020.

La fiera è curata da Artissima srl, società che afferisce alla Fondazione Torino Musei.

Artissima: sezioni e curatori

Main Section, Dialogue/Monologue, New Entries, Art Spaces & Editions

Sono quattro le sezioni di Artissima sottoposte al vaglio del Comitato della fiera:

Main Section, dedicata alle gallerie più consolidate della scena internazionale dell’arte contemporanea;

Dialogue/Monologue, dedicata esclusivamente a gallerie emergenti o gallerie con un approccio sperimentale che intendono presentare uno stand monografico o lavori di 2 artisti in dialogo;

New Entries, dedicata alle gallerie attive da meno di cinque anni per la prima volta a Torino;

Art Spaces & Editions, dedicata alle gallerie specializzate in edizioni e multipli d’artista e agli spazi no profit.

Comitato di selezione:
Claudia Altman-Siegel, galleria Altman Siegel — San Francisco
Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi — Berlino
Paola Capata, galleria Monitor — Roma, Lisbona
Raffaella Cortese, galleria Raffaella Cortese — Milano
Nikolaus Oberhuber, galleria KOW — Berlino
Maureen Paley, galleria Maureen Paley — Londra
Alessandro Pasotti, galleria P420 — Bologna
Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar — Berlino

Present Future è la sezione di Artissima dedicata ai talenti emergenti, di massimo 40 anni, selezionati da un board di giovani curatori internazionali.

Gli artisti sono presentati dalle loro gallerie o da spazi di ricerca di riferimento e le opere degli artisti invitati includono proposte inedite e progetti alla loro prima esposizione nel contesto europeo ed italiano.

Comitato curatoriale:
Ilaria Gianni, curatrice indipendente — Roma
Fernanda Brenner, curatrice indipendente e scrittrice — San Paolo

Back to the Future propone è la sezione di Artissima dedicata alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea. La sezione, aperta anche alle Artists’ Estates, accoglie opere realizzate tra il 1960 e il 1999.

La sezione mira a riportare al centro della conversazione internazionale artisti che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’arte contemporanea. Per il grande pubblico, Back to the Future offre un’opportunità unica per conoscere importanti opere di quegli anni in dialogo con le sperimentazioni di oggi.

Comitato curatoriale:
Lorenzo Giusti, direttore GAMeC — Bergamo
Mouna Mekouar, curatrice indipendente e critica d’arte — Parigi

Disegni è la sezione di Artissima dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva. La sezione intende valorizzare una pratica artistica in grado di catturare l’immediatezza processuale e di pensiero del gesto creativo, vivendo in uno spazio sospeso tra idea e opera finita.

Comitato curatoriale:
Letizia Ragaglia, direttrice, Kunstmuseum Liechtenstein — Vaduz
Bettina Steinbrügge, direttrice Hamburg Kunstverein — Amburgo