Public days: 3 – 5 novembre 2023

Premi

Premio illy Present Future

Il Premio illy Present Future, realizzato in collaborazione con illycaffè, da ventidue anni premia un artista della sezione Present Future, da sempre piattaforma per la scoperta di nuovi talenti. Quest’anno una giuria internazionale sarà chiamata a valutare le proposte della sezione e assegnerà il Premio illy Present Future al progetto ritenuto più interessante.

Grazie alla visione contemporanea di illycaffè, il Premio illy Present Future offre un contributo importante all’affermazione degli artisti emergenti e conferma il ruolo attivo della fiera nel sostegno dei talenti internazionali.

Peng Zuqiang è il vincitore della ventiduesima edizione del Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001 e assegnato al progetto ritenuto più interessante in Present Future, la sezione che Artissima dedica ai talenti emergenti.

L’artista è presentato dalla galleria Antenna Space, Shanghai.

Il premio è stato conferito da una giuria internazionale composta da Tominga O’Donnell, senior curator Contemporary Art al MUNCH di Oslo, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Fabian Schöneich, founding director del CCA Berlin – Center for Contemporary Arts a Berlino, e Moritz Wesseler, direttore del Fridericianum di Kassel.

I vincitori delle ultime edizioni del Premio illy Present Future
2021 Diana Policarpo, galleria LEHMANN + SILVA, Porto;
2020 Radamés “Juni” Figueroa, galleria Proyectos Ultravioleta, Città del Guatemala;
2019 aaajiao, galleria House of Egorn, Berlino;
2018 Pedro Neves Marques, galleria Umberto di Marino, Napoli;
2017 Cally Spooner, galleria GB Agency, Parigi, e galleria Zero…, Milano;
2016 Cécile B. Evans, galleria Barbara Seiler, Zurigo;
2015 Alina Chaiderov, galleria Antoine Levi, Parigi;
2014 Rachel Rose, galleria High Art, Parigi.

Premio FPT for Sustainable Art

Il Premio FPT for Sustainable Art, promosso da FPT Industrial con l’intento di generare un incontro tra sostenibilità, innovazione e arte, è alla sua terza edizione.

Dopo aver premiato nel 2020 Renato Leotta, presentato dalla galleria Madragoa, per un’opera della serie “Mare” che l’azienda ha successivamente acquisito e che richiama riflessioni care a FPT Industrial in merito alla protezione dei mari, FPT Industrial seleziona, nel 2021, l’installazione di Lennart Lahuis della galleria Dürst Britt & Mayhew, esempio toccante di come il contesto e la materialità si manifestano in un processo pluristratificato di ciò che è considerato “sostenibile”.

Il 2022 vede l’azienda proseguire nella ricerca di un artista la cui opera non solo sia frutto di una ricerca sui processi sostenibili per la produzione dell’arte, ma che possegga una forte attenzione, nella tematica o nel processo stesso, per la Carbon Neutrality, una delle priorità fondamentali di FPT Industrial in termini di sostenibilità. Opera come frutto di un processo che incontra persone, materiali, vite e che deve scendere a patti con meccanismi organizzativi, logistici ed economici. Sostenibilità come motore di trasformazione dei materiali e dei processi creativi e industriali.

L’artista selezionato, oltre a ricevere un riconoscimento in denaro, avrà la possibilità di vedere la sua opera acquisita per la collezione aziendale di FPT Industrial e farà parte di un dialogo con l’azienda stessa per l’attivazione di progetti di comunicazione e divulgativi.

Nohemí Pérez è la vincitrice della terza edizione del Premio FPT for Sustainable Art, promosso da FPT Industrial con l’intento di generare un incontro tra sostenibilità, innovazione e arte.

L’artista è presentata dalla galleria mor charpentier, Parigi e Bogotà.

Il Premio FPT for Sustainable Art Award è stato conferito all’artista da una giuria internazionale composta da Hélène Guenin, direttrice del MAMAC Nice di Nizza, Markus Reymann, direttore del TBA21 Thyssen-Bornemisza Art Contemporary di Vienna e Gian Maria Tosatti, artista.

 

Premio VANNI occhiali #artistroom

VANNI occhiali, il marchio torinese di occhialeria creativa presente in oltre quaranta paesi del mondo, conferma il dialogo con Artissima iniziato nel 2019 con la capsule collection a cura di Cristian Chironi e presenta la seconda edizione del Premio VANNI occhiali #artistroom, che prosegue l’esplorazione delle contaminazioni possibili tra la genialità dell’arte contemporanea e l’eyewear design. Il Premio ha l’obiettivo di selezionare in fiera, grazie a una giuria di esperti multisettoriale, l’artista la cui ricerca artistica possa offrire uno sguardo originale sulla realtà, aprendo, come farebbe una lente, un orizzonte inaspettato e sorprendente. Il vincitore, oltre a un riconoscimento in denaro, avrà l’opportunità di ispirare una capsule collection di occhiali d’artista che verranno prodotti in edizione limitata.

Dopo la prima capsule collection a cura di Cristian Chironi, nel 2021 è Catalin Pislaru, galleria Nir Altman, a firmare il secondo progetto per la realizzazione di due occhiali da sole VANNI che verranno presentati durante Artissima 2022 presso lo showroom VANNI di Piazza Carlina a Torino.

Teresa Giannico vince la seconda edizione del Premio VANNI #artistroom, lanciato dal marchio VANNI occhiali e assegnato all’artista la cui ricerca artistica possa offrire uno sguardo originale sulla realtà, aprendo, come farebbe una lente, un orizzonte inaspettato e sorprendente.

L’artista è presentata dalla galleria Viasaterna, Milano.

Il premio è stato conferito da una giuria internazionale composta da Bruno Barsanti, direttore Fondazione Elpis di Milano, Marco Enrico Giacomelli, filosofo e giornalista, e da Letizia Schätzinger, giornalista.

La giuria ha anche deciso di dare una menzione d’onore a Silvia Hell della galleria A+B, Brescia.

Premio Tosetti Value per la fotografia

Tosetti Value – Il Family office conferma il proprio supporto ad Artissima promuovendo per il terzo anno consecutivo un Premio per la fotografia, nato dal desiderio di indagare la relazione tra arte ed economia e dilatare il campo prospettico sulla realtà.

Il Premio Tosetti Value per la fotografia è in stretto rapporto con “Prospettive. L’economia delle immagini”, progetto sulla fotografia contemporanea nato nel 2014 e curato da Tosetti Value per l’Arte con l’obiettivo di alimentare dibattiti e riflessioni sul nostro mondo globalizzato attraverso mostre e talk in sinergia con le ricerche economiche del Family office. Una giuria di esperti selezionerà l’artista il cui lavoro fotografico è ritenuto particolarmente interessante per comprendere la situazione storico-sociale ed economica del nostro mondo globalizzato. L’artista vincitore, oltre a un riconoscimento in denaro, avrà l’opportunità di entrare in dialogo con il progetto “Prospettive. L’economia delle immagini” nel corso del 2023.

La prima edizione del Premio Tosetti Value per la fotografia è stata assegnata a Raed Yassin presentato dalla galleria Isabelle van den Eynde di Dubai; la seconda edizione ha premiato Fatma Bucak, presentata dalla galleria Peola Simondi di Torino. Tosetti Value – Il Family office ha acquisito un’opera di entrambi gli artisti per la propria Collezione corporate.

Oroma Elewa è la vincitrice della terza edizione del Premio Tosetti Value per la fotografia sostenuto da Tosetti Value – Il Family office. Il premio, che nasce dal desiderio di indagare la relazione tra arte ed economia e dilatare il campo prospettico sulla realtà, è assegnato all’artista il cui lavoro fotografico è ritenuto particolarmente interessante per comprendere la situazione storico-sociale ed economica del nostro mondo globalizzato.

L’artista è presentata dalla galleria In Situ – Fabienne Leclerc, Parigi.

Il premio è stato conferito all’artista da una giuria internazionale composta da Fatma Bucak, artista, Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie d’Italia – Torino, e Walter Guadagnini, direttore di CAMERA Centro italiano per la fotografia di Torino.

Matteo Viglietta Award

Il Matteo Viglietta Award, promosso da Collezione La Gaia, è un premio pensato per ricordare Matteo Viglietta: un grande e appassionato collezionista, che ha avuto un legame particolarmente forte con Artissima fin dagli esordi, sostenendo la fiera attivamente, sia sul piano delle acquisizioni per la propria collezione, sia su quello degli eventi collaterali, in cui lo spazio espositivo della Collezione La Gaia a Busca (fondata con la sua compagna Bruna Girodengo, alla fine degli anni ’70), figura da sempre come uno dei luoghi più visitati.

A sostenere il fondo è la stessa Collezione, oggi portata avanti dalla famiglia Viglietta, che desidera celebrare lo spirito gioioso e curioso che animava l’incedere sicuro e gli occhi affamati d’arte di Matteo Viglietta, quando solcava i corridoi della fiera. Il suo interesse è sempre stato quello della scoperta e della riscoperta di pratiche radicali, a volte non premiate da un adeguato successo di pubblico o di mercato. In tale ottica questo riconoscimento non sarà destinato a un artista anagraficamente emergente, ma sarà aperto a qualsiasi fascia di età.

L’acquisizione in qualche modo istituzionalizza una prassi avviata e consolidata da Viglietta, che ogni anno era solito scegliere un’opera che avesse una qualche attinenza con i materiali e gli utensili venduti dalla sua azienda – la Viglietta Matteo spa, leader nell’import e nella vendita all’ingrosso di ferramenta – per il suo catalogo, un libro di 1200 pagine, pieno di articoli legati al mondo dell’hardware.

Anche quest’anno, l’opera acquisita ad Artissima, oltre a entrare a far parte della Collezione La Gaia, potrà essere utilizzata come copertina del “catalistino”, e in tal senso avrà una connessione con uno dei centinaia di prodotti o materiali in esso contenuti, celebrando così quello spirito ironico e dissacratorio che ha sempre contraddistinto Matteo, uomo dalla mente aperta e dal sorriso contagioso.

È Vasilis Papageorgiou il vincitore della prima edizione del Matteo Viglietta Award, promosso da Collezione La Gaia e pensato per ricordare Matteo Viglietta grande e appassionato collezionista che ha avuto un legame particolarmente forte con Artissima fin dagli esordi.

L’artista è presentato dalla galleria UNA, Piacenza.

Il Matteo Viglietta Award è stato conferito all’artista da una giuria internazionale composta da Eva Brioschi, curatrice della Collezione La Gaia di Busca, Alice Motard, direttrice del CEAAC di Strasburgo e Franco Noero, fondatore della galleria Franco Noero di Torino.

Carol Rama Award by Fondazione Sardi per l’Arte

Il Carol Rama Award, promosso dalla Fondazione Sardi per l’Arte e alla sua terza edizione, verrà assegnato all’artista che interpreta, attraverso la sua ricerca e il suo lavoro, l’ideale di creatività femminile non-convenzionale e la libertà artistica che Carol incarnava e trasmetteva con le sue opere e la sua personalità.

Il premio prende spunto dal sempre rinnovato interesse di Pinuccia Sardi per Carol Rama, confluito in anni recenti nell’importante sostegno al catalogo ragionato delle opere dell’artista, di prossima pubblicazione nel 2023, e nell’acquisto dei beni contenuti nella casa dell’artista.

L’appartamento di via Napione 15, dove Carol Rama ha abitato e lavorato dagli anni Quaranta fino alla sua scomparsa nel 2015, ricevendo personalità e artisti, è stato nel 2016 riconosciuto dalla Soprintendenza come importante bene culturale nazionale e vincolato come studio d’artista. La Fondazione Sardi per l’Arte nel 2019 ne ha acquistato dagli eredi il completo contenuto per poi cederlo in comodato all’Archivio Carol Rama, che attualmente lo gestisce, affinché la casa studio sia un luogo vivo e vitale, di conoscenza e approfondimento dell’opera della pittrice, aperto al pubblico e ai ricercatori, per scoprire l’autonomia creativa e concettuale di questa artista che ha sempre rifuggito le etichette e gli stereotipi legati al mondo femminile.

Nel 2021 il Premio Carol Rama è stato assegnato a Ivana Spinelli, presentata dalla galleria GALLLERIAPIÙ di Bologna. Nel 2020 a Zehra Doğan, presentata dalla galleria Prometeo Gallery Ida Pisani di Milano e Lucca.

È Anna Perach la vincitrice della terza edizione del Carol Rama Award promosso dalla Fondazione Sardi per l’Arte e assegnato all’artista che interpreta, attraverso la sua ricerca e il suo lavoro, l’ideale di creatività femminile non-convenzionale e la libertà artistica che Carol Rama incarnava e trasmetteva con le sue opere e la sua personalità.

L’artista è presentata da galleria ADA, Roma.

Il premio è stato conferito all’artista da una giuria internazionale composta da Jacopo Crivelli Visconti, curatore e critico d’arte indipendente di San Paolo, Laura McLean-Ferris, curator at large dello Swiss Institute a New York, e Zoe Whitley, direttrice della Chisenhale Gallery di Londra.

 

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