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Artissima compie 25 anni: novità e domande di partecipazione

17 Aprile 2018 Journal News

Artissima, la prima fiera d’arte contemporanea in Italia, compie 25 anni e torna all’Oval di Torino da giovedì 1 novembre (preview) a domenica 4 novembre 2018, sotto la guida di Ilaria Bonacossa.

Time is on our side è il titolo della venticinquesima edizione che si focalizzerà sul “tempo”, inteso come flusso dinamico in grado di imprimere il ritmo del cambiamento, lasciando intatto il momento del piacere della fruizione dell’arte.

“Artissima – dichiara Ilaria Bonacossa – decide di lasciare parlare il tempo: quello veloce, dove c’è spazio per il ritmo, l’innovazione e il cambiamento, ma anche quello lento, intimo, dedicato all’ascolto, al gusto, all’arte. Il tempo che ha scandito la storia della fiera, ma anche quello di Torino, una città sospesa tra l’Ottocento e l’oggi, che riesce a coniugare l’anima da metropoli dinamica in continua evoluzione con una dimensione umana lontana dalle logiche della frenesia. Senza dimenticare il tempo per l’arte, quello necessario per entrare in dialogo con le opere e per poterne essere trasformati, e il tempo per l’ascolto del suono, cui dedichiamo una nuova sezione”.

LE NOVITÀ
Tra le novità che caratterizzeranno l’edizione 2018 di Artissima: una nuova sezione fuori fiera in collaborazione con OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, i rinnovati team di curatori internazionali e l’immagine visiva completamente ripensata.

Il tempo dell’ascolto
Nei recenti sviluppi dell’arte contemporanea il suono è diventato protagonista di numerose ricerche grazie alla sua potente capacità di trascendere e scardinare le logiche dell’arte per come la conosciamo: visibile, tangibile, toccabile. Il suono oggi viene usato in molteplici sperimentazioni e in ambiti eterogenei proprio per trasformare lo spazio e la sua percezione, per riattivare ricordi, per liberare l’immaginazione, per evocare una realtà intangibile, sempre mutevole.

Per questo motivo, Artissima ha deciso di inaugurare la nuova sezione Sound. Localizzata al di fuori degli spazi istituzionali dell’Oval, sarà ospitata in una location di eccellenza del territorio: le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino.

A conferma della natura sperimentale della fiera, e in sinergia con le ricerche trasversali dedicate alla musica, alla performance e all’arte di OGR, Sound presenterà 15 progetti monografici dedicati alle indagini sonore nel campo del contemporaneo, selezionate da un team internazionale di curatori: Yann Chateigné Tytelman, curatore e critico d’arte, Berlino e professore associato di storia e teoria dell’arte, HEAD, Ginevra e Nicola Ricciardi, direttore artistico, OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino.

Il tempo della ricerca
Ogni anno Artissima si avvale della collaborazione di galleristi, curatori, direttori di museo e professionisti del settore per selezionare e garantire l’alto livello delle proposte in fiera.
Nel 2018, il Comitato di Selezione di Main Section, Dialogue, New Entries e Art Editions & Multiples si arrichisce di un nuovo membro, Alessandro Pasotti, co-fondatore della galleria P420 (Bologna). Inoltre, la sezione New Entries, riservata alle gallerie emergenti sulla scena internazionale, per la prima volta conta sulla consulenza di Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice della International Biennale for Young Art 2018 di Mosca. Rinnovati anche i team delle Sezioni Curate Disegni, alla sua seconda edizione, che valorizza questa forma espressiva, Back to the Future, che si focalizza quest’anno sulla riscoperta dei pionieri delle avanguardie attivi dal 1980 al 1994, il quindicennio antecedente alla nascita della fiera, e Present Future, dedicata ai talenti emergenti e dal 2018 aperta alle candidature spontanee delle gallerie

Il team:
Myriam Ben Salah, curatrice indipendente e scrittrice, Parigi (Comitato Present Future)
Isabella Bortolozzi, fondatrice galleria Isabella Bortolozzi, Berlino (Comitato di Selezione)
Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice indipendente e curatrice della International Biennale for Young Art 2018 di Mosca (Comitato New Entries)
Juan Canela, curatore indipendente e critico d’arte, Barcellona (Comitato Present Future)
Paola Capata, fondatrice galleria Monitor, Roma, Lisbona (Comitato di Selezione)
Yann Chateigné Tytelman, curatore e critico d’arte, Berlino e professore associato di storia e teoria dell’arte, HEAD, Ginevra (Comitato Sound)
Guido Costa, fondatore galleria Guido Costa Projects, Torino (Comitato di Selezione)
Anna Daneri, curatrice indipendente, Genova – Milano e curatrice, Museo Villa Croce, Genova (Comitato Back to the Future)
Martin McGeown, fondatore galleria Cabinet, Londra (Comitato di Selezione)
João Mourão, co-direttore Kunsthalle Lissabon, Lisbona (Comitato Disegni)
Alessandro Pasotti, co-fondatore galleria P420, Bologna (Comitato di Selezione)
Cloé Perrone, curatrice indipendente, Roma, New York (Comitato Present Future)
Gregor Podnar, fondatore galleria Gregor Podnar, Berlino (Comitato di Selezione)
Cristiano Raimondi, responsabile per lo sviluppo e i progetti internazionali, Nouveau Musée National de Monaco (Comitato Back to the Future)
Gabriela Rangel, direttrice Arti Visive e capo curatrice, Americas Society, New York (Comitato Back to the Future)
Nicola Ricciardi, direttore artistico, OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino (Comitato Sound)
Pietro Rigolo, archivista Collezioni Speciali, The Getty Research Institute, Los Angeles (Comitato Back to the Future)
Luís Silva, co-direttore Kunsthalle Lissabon, Lisbona (Comitato Disegni)
Jocelyn Wolff, fondatore galleria Jocelyn Wolff, Parigi (Comitato di Selezione)

Il tempo della celebrazione
Celebrarne i 25 anni di Artissima significa in primo luogo ripercorrerne la storia. La nuova identità visiva dal titolo “Hall of Fame” festeggia questo anniversario rompendo con la tradizione comunicativa adottata negli ultimi anni, dal contenuto esplicitamente grafico, puntando su un’immagine segnatamente fotografica a cura dello studio torinese FIONDA diretto da Roberto Maria Clemente.

Reinterpretando il repertorio iconografico di Artissima, il progetto visivo ne evoca le tappe con un’immagine fresca e ironica che si svelerà lentamente sino a novembre, trasformando la ricorrenza dell’anniversario in un gioco leggero e con lo sguardo sempre aperto verso il futuro.

Il tempo di Torino
Torino è una “metropoli intima” capace di coniugare un’anima dinamica in continua evoluzione con una dimensione composta e riflessiva, a misura d’uomo. In occasione della fiera la città ospiterà, tra le altre, le mostre di giovani talenti come Petrit Halilaj, vincitore del Premio Fondazione Ettore Fico ad Artissima nel 2013 (alla Fondazione Merz) e di artisti che indagano i limiti tra reale e virtuale attraverso le loro video installazioni multimediali o attraverso il suono come Hito Steyerl e Cally Spooner, vincitrice del Premio illy Present Future ad Artissima nel 2017 (al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea) o Rachel Rose, vincitrice del premio nel 2014 (alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo).

Artissima 2018 si articolerà in grande sinergia con il Comune di Torino, la Regione Piemonte e le molteplici istituzioni culturali e artistiche attive sul territorio e in città. Oltre al consolidato rapporto con i musei cittadini, sono confermate anche partnership con eccellenze locali attive nella ridefinizione della creatività contemporanea come il Festival di Musica Elettronica Club to Club, il Festival del Cinema TGLFF, la collaborazione con Il Salone del Libro e quella con il Museo del Cinema in occasione della mostra #Soundframes.

Artissima conferma inoltre la partnership con UniCredit, main sponsor dell’evento dal 2003 e con i partner dei 7 premi ad artisti e gallerie conferiti durante la fiera.

Non perdere l’occasione di partecipare ad Artissima 2018. Le application sono ora disponibili! Per maggiori informazioni, visitate il nostro sito. La scadenza per la partecipazione è il 15 maggio.

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