5 SHOWS è la rubrica di Artissima che vi consiglia due volte al mese 5 mostre imperdibili in diverse aree geografiche e città del mondo secondo il punto di vista di curatrici e curatori, direttrici e direttori di importanti istituzioni, che vivono e lavorano in questi contesti. Un modo diverso per farsi guidare alla scoperta dell’arte contemporanea globale, da un punto di vista personale e sempre attuale.
La seconda selezione è sulla Cina ed è a cura di Damien Zhang, direttore di Aranya Art Center di Qinhuangdao.
Ecco le 5 mostre attualmente in corso da lui selezionate per voi:
As She Descends
Aranya Art Center, Qinhuangdao
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Fino al 1.03.2026
L’Aranya Art Center presenta la mostra collettiva As She Descends, che espone 39 opere tra dipinti, video, sculture, composizioni sonore e installazioni di 18 artisti cinesi e internazionali, tra cui 17 opere commissionate appositamente per l’occasione. La mostra metterà inoltre in evidenza una selezione di documenti d’archivio accuratamente raccolti dal team curatoriale.
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Saba Khan. Eyes Were Rendered Useless in the Muddy Dark Waters
suite, Shanghai
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Fino al 12.04.2026
Saba Khan lavora tra Londra e Lahore ed è un’artista e un’educatrice, oltre che, come suite, una professionista che si auto-organizza. La sua pratica si concentra sulla politica, la storia e la cultura dell’acqua: dalle infrastrutture che ne ostacolano il flusso, alle vite che migrano lungo i fiumi, ai miti e alle conoscenze locali relative al ripristino delle fonti idriche. Esamina come i fiumi siano plasmati da forze umane e non solo umane e, a loro volta, come questi plasmino la vita e gli habitat.
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Liu Guangli. Once Upon a Time in America
4b(3)/Okra-Homa Projects, Beijing
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Fino al 8.03.2026
Allora – erano già cinque anni fa o molto più tempo prima? Quando ci pensi ti viene un nodo alla gola.
Questa è la storia di Alexandra, Elias e altri. Fortunatamente tu ed io non siamo tra loro; non siamo ancora stati toccati dal tempo e il passato sembra ancora il futuro. Sediamo in internet café fumosi e chiassosi, scrutando un frammento di un mondo lontano attraverso videogiochi piratati; attraverso lo schermo polveroso tutto è sfocato. Caricamento in corso… 99% caricato… caricamento fallito.
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Cao Minghao & Chen Jianjun. Currents of Kinship
A4 Art Museum, Chengdu
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Fino al 8.03.2026
Il 2025 segna il decimo anniversario del progetto artistico Water System Project del duo di artisti Cao Minghao & Chen Jianjun. Per anni si sono concentrati su un fiume specifico che si estende da Chengdu all’altopiano del Qinghai-Tibet, osservando i pescatori, gli agricoltori, i gruppi etnici Qiang e le comunità pastorali che vivono lungo le sue rive, nonché le storie, le pratiche e la cosmologia che circondano questo sistema fluviale. Tracciano questi elementi attraverso diverse geografie, topografie e storie per sviluppare una mentalità non separatista e riflettere sulla creazione del mondo.
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Wu Xiaojun. The Incomplete Beginning: Notes on 2025
Magician Space, Beijing
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Fino al 30.04.2026
Magician Space Antechamber presenta il suo terzo progetto, The Incomplete Beginning: Notes on 2025, in collaborazione con Wu Xiaojun. Inaugurato alla fine del 2025, questo progetto ripercorre l’anno appena trascorso e rievoca il 2008, quando Wu presentò la mostra 2025 Project presso Magician Space. Entrambi i progetti prendono spunto dal libro di Jeffrey Sachs The End of Poverty, pubblicato nel 2005, che propone il 2025 come termine ultimo per l’eliminazione della povertà estrema. Quando il libro fu tradotto in cinese nel 2007, Wu lo interpretò come una forma di positivismo post-guerra fredda che si sviluppava sotto l’ondata della globalizzazione.
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Se volete scoprire le istituzioni esplorate fino a ora, ecco qui gli episodi precedenti:
Emirati Arabi Uniti