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Artissima presenta la sua 33esima edizione

26 Maggio 2026 Journal News

 

ARTISSIMA 2026

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino presenta la sua 33esima edizione, che si terrà all’Oval Lingotto Fiere dal 30 ottobre al 1 novembre, con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo e con le Gallerie d’Italia – Torino, museo della Banca, che affiancherà la fiera per il settimo anno.

 

LA 33ESIMA EDIZIONE

 


Luigi Fassi, Direttore di Artissima. Ph: Giorgio Perottino/ Artissima

L’appuntamento coincide con il quinto anno della direzione di Luigi Fassi e invita a leggere le passate edizioni come un percorso curatoriale progressivo e coerente: un itinerario di esplorazione dell’arte, interrogata come strumento per indagare l’ignoto, attraversare la complessità del presente e immaginare nuove possibilità di relazione e di esperienza condivisa.

All’interno di questa cornice si inserisce il tema 2026 – Fancy: A Flexible, Acrobatic Body – ulteriore sviluppo di una identità progettuale che in cinque anni ha contribuito a definire Artissima come spazio di riflessione critica sul contemporaneo, rafforzandone la natura di fiera commerciale, piattaforma di diplomazia culturale internazionale e istituzione di fiducia per l’arte contemporanea.

 

IL TEMA E L’IDENTITÀ VISIVA

 


L’identità visiva di Artissima 2026 by FIONDA.

Il tema di Artissima 2026 è Fancy: A Flexible, Acrobatic Body. Nasce da un’immagine della filosofa Martha C. Nussbaum per affermare che il linguaggio dell’arte, guidato dalla fancy – la proiezione in avanti della fantasia – possiede un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare poeticamente complessità e differenze e di avvicinarci alla pluralità di chi è altro da noi. L’arte non si limita a dare forma a ciò che esiste, ma apre il campo a ciò che potrebbe esistere, diventando un’intelligenza pubblica cruciale, capace di nutrire e arricchire le istituzioni democratiche di una comunità. Artissima incarna questo esercizio acrobatico dell’immaginazione, orientato verso possibilità ancora invisibili: la fiera è un incontro fisico, intenso e accelerato con le opere d’arte che ci allena a ripensare il modo in cui vediamo, abitiamo e condividiamo il presente.

Partendo dal tema dell’edizione, l’immagine coordinata di quest’anno – affidata allo studio grafico torinese FIONDA – si traduce in un sistema visivo in continua evoluzione. Gli storici loghi, diventati parentesi, danno vita a forme che si piegano, si moltiplicano e generano traiettorie inattese, suggerendo apertura, trasformazione e possibilità. Un’identità visiva che rilegge la propria storia per aprirsi a nuove possibilità e immaginari futuri.

 

IL COMITATO DI SELEZIONE

 


Da sinistra a destra: Antoine Levi, Emanuel Layr, Francesco Lecci, Guido Costa, Paola Capata, Philippe Charpentier, Luigi Fassi, Elsa Ravazzolo Botner

Viene confermato il comitato di selezione delle gallerie partecipanti alle sezioni Main Section, Monologue/Dialogue, New Entries e Art Editions, composto dai galleristi internazionali: Paola Capata (Monitor, Roma, Lisbona e Pereto), Philippe Charpentier (mor charpentier, Parigi e Bogotá), Guido Costa (Guido Costa Projects, Torino), Emanuel Layr (Layr, Vienna), Francesco Lecci (Clima, Milano), Antoine Levi (Ciaccia Levi, Parigi e Torino) e Elsa Ravazzolo Botner (A Gentil Carioca, Rio de Janeiro e San Paolo).

 

IL TEAM CURATORIALE

 


Da sinistra a destra: Heike Munder, Joel Valabrega, Léon Kruijswijk, Irina Zucca Alessandrelli, Jacopo Crivelli Visconti. Ph: Perottino-Piva-Castellano-Bergadano/ Artissima

Artissima conferma il team curatoriale delle tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni – la cui esperienza in fiera si concretizza con stand monografici. Per il terzo anno, Léon Kruijswijk (performance curator al Mudam, Lussemburgo) e Joel Valabrega (curatrice indipendente, Porto e Milano) sono i curatori di Present Future. Jacopo Crivelli Visconti (direttore della Albuquerque Foundation, Sintra) e Heike Munder (curatrice indipendente e scrittrice, Zurigo) sono riconfermati curatori di Back to the Future. Al timone della sezione Disegni torna, per il quinto anno consecutivo, Irina Zucca Alessandrelli (curatrice della Collezione Ramo di Milano e della Milano Drawing Week).

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