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Torino Artscape: CAMERA

22 Maggio 2026 Journal News

Torino Artscape è la rubrica di Artissima che racconta le mostre in corso nelle principali istituzioni di arte contemporanea della città: un appuntamento fisso per scoprire i programmi espositivi, le visioni curatoriali e le espressioni artistiche più interessanti che animano la scena contemporanea torinese. Torino Artscape è un invito a esplorare Torino come punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati d’arte, capace di offrire stimoli e qualità culturale durante tutto l’anno.

Questo nuovo appuntamento è dedicato a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

 

Edward Weston. La materia delle forme

Fino al 2.06.2026

Una curva morbida attraversa l’immagine come una linea di confine tra ciò che è riconoscibile e ciò che progressivamente sfugge alla sua forma originaria. La superficie liscia di un peperone, modellata dalla luce in pieghe profonde e vellutate, acquista una qualità corporea, quasi scultorea. Edward Weston lo fotografa isolandolo dal mondo, stringendo l’inquadratura fino a trasformarlo in una presenza ambigua e magnetica, sospesa tra astrazione e materia. La fotografia smette infatti di essere semplice registrazione del reale per trasformarsi in un esercizio di intensificazione dello sguardo. È in questa capacità di rendere un soggetto “più di se stesso”, un peperone “più di un peperone”, come scriverà lo stesso fotografo nei suoi appunti, che si concentra una delle intuizioni più radicali della sua ricerca.

La mostra Edward Weston. La materia delle forme, curata da Sérgio Mah, e realizzata in collaborazione con Fundación MAPFRE, è visitabile fino al 2 giugno 2026 negli spazi di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino. Dopo le tappe di Madrid e Barcellona, l’esposizione approda per la prima volta in Italia con un nucleo di 171 fotografie, costruendo una vasta retrospettiva dedicata a una delle figure decisive della fotografia moderna americana.

Il percorso attraversa oltre quarant’anni di attività, dalle prime sperimentazioni pittorialiste dei primi del Novecento fino alle immagini più tarde degli anni Quaranta, seguendo l’evoluzione di uno sguardo che progressivamente abbandona la morbidezza atmosferica degli esordi per approdare a una fotografia essenziale, nitida e rigorosa. Una svolta decisiva arriva durante i soggiorni messicani degli anni Venti, quando Weston ridefinisce il proprio linguaggio consolidando quella ricerca sulla forma che diventerà il nucleo della sua pratica. Nature morte, nudi, conchiglie, foglie e dettagli naturali vengono ripresi attraverso l’uso della macchina fotografica a grande formato, che restituisce superfici e volumi con una precisione quasi assoluta. Nei suoi scatti il dettaglio non serve a descrivere il mondo, ma a trasformarlo: i corpi perdono spesso identità psicologica per diventare ritmo di linee e contrasti di luce e ombra, mentre gli oggetti quotidiani si caricano di una presenza nuova.

Da questa stessa tensione derivano anche i grandi paesaggi dell’Ovest americano, ai quali il fotografo si dedica dalla fine degli anni Venti. Dune, coste rocciose e territori desertici sono fotografati evitando qualsiasi presenza umana, in immagini dove luce, orizzonte e morfologia del paesaggio assumono una dimensione insieme essenziale e contemplativa. Negli anni Quaranta, invece, il suo sguardo si fa più malinconico e disilluso: edifici abbandonati, cimiteri e oggetti consumati dal tempo introducono una riflessione più cupa sulla realtà americana. Ad arricchire il percorso espositivo contribuiscono infine alcune pubblicazioni originali dell’artista e il cortometraggio The Photographer del 1948, che restituisce la concentrazione silenziosa del suo metodo di lavoro.

SCOPRI DI PIÙ

Edward Weston, Nudo, 1936. Center for Creative Photography, The University of Arizona. Dono dell’Estate di A. Richard Diebold, Jr © Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents © Edward Weston, by SIAE 2026
Installation view "Edward Weston. La materia delle forme", CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino. Ph: Antonio Jordan
Installation view "Edward Weston. La materia delle forme", CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino. Ph: Antonio Jordan
Installation view "Edward Weston. La materia delle forme", CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino. Ph: Antonio Jordan

 

– Testo di Guia Agazzi

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