gototop

Main Partner

Main Partner
Blog

5 mostre da non perdere a Londra

24 Febbraio 2026 Journal News

5 SHOWS è la rubrica di Artissima che vi consiglia due volte al mese 5 mostre imperdibili in diverse aree geografiche e città del mondo secondo il punto di vista di curatrici e curatori, direttrici e direttori di importanti istituzioni, che vivono e lavorano in questi contesti. Un modo diverso per farsi guidare alla scoperta dell’arte contemporanea globale, da un punto di vista personale e sempre attuale.

La quarta selezione è su Londra ed è a cura di Robert Leckie, Direttore di Gasworks a Londra.

Ecco le 5 mostre attualmente in corso che ha selezionato per voi:

 

Beatriz González
Barbican

Fino al 10.05.2026

Con oltre 150 opere d’arte, molte delle quali esposte per la prima volta nel Regno Unito, questa importante mostra esplora l’influente pratica artistica di Beatriz González dagli anni ’60 ad oggi.
Dai suoi dipinti monumentali ai mobili riutilizzati, alla carta da parati e alle installazioni, González attinge da immagini trovate in cartoline popolari, riproduzioni di arte occidentale e ritagli di giornale. Con il suo stile grafico distintivo e la sua tavolozza vivace, trasforma queste immagini, mettendo in discussione in modo giocoso le idee di gusto, criticando le strutture di potere, testimoniando la violenza e offrendo riflessioni commoventi sul dolore, lo sfollamento e la comunità.
LEGGI DI PIÙ (*eng)

Installation view, Beatriz González at the Barbican, London. Image credit: Barbican Art Gallery, David Parry © Beatriz González
Installation view, Beatriz González at the Barbican, London. Image credit: Barbican Art Gallery, David Parry © Beatriz González
Installation view, Beatriz González at the Barbican, London. Image credit: Barbican Art Gallery, David Parry © Beatriz González

 

 

Nigerian Modernism
Tate Modern

Fino al 10.05.2026

Sullo sfondo della ribellione culturale e artistica, Nigerian Modernism celebra i successi degli artisti nigeriani che hanno lavorato prima e dopo il decennio dell’indipendenza nazionale dal dominio coloniale britannico nel 1960.
Nigerian Modernism racconta la storia delle reti artistiche che si estendevano da Zaria, Ibadan, Lagos ed Enugu, fino a Londra, Monaco e Parigi. Attraverso gruppi come la Zaria Art Society e il Mbari Artists’ and Writers’ Club, hanno fuso tecniche e tradizioni nigeriane, africane ed europee per creare opere vivaci e multidimensionali.
LEGGI DI PIÙ (*eng)

Installation Photography, Nigerian Modernism, Tate Modern, 8 October 2025 - 10 May 2026 © Tate Photography (Jai Monaghan).
Installation Photography, Nigerian Modernism, Tate Modern, 8 October 2025 - 10 May 2026 © Tate Photography (Jai Monaghan).
Installation Photography, Nigerian Modernism, Tate Modern, 8 October 2025 - 10 May 2026 © Tate Photography (Jai Monaghan).

 

 

Candice Lin: g/hosti
Whitechapel Gallery

Fino al 1.03.2026

Candice Lin lavora con una varietà di discipline e mezzi espressivi, tra cui installazioni, sculture, pittura e video, per creare ambienti multisensoriali che raccontano storie sulle radici storiche delle circostanze politiche contemporanee.
I visitatori di g/hosti vengono immersi in un labirinto circolare realizzato con pannelli di cartone curvati e dipinti che raffigurano un mondo fantastico popolato da animali e altre creature.
LEGGI DI PIÙ (*eng)

Candice Lin, g/hosti, 2025. Installation Photography, Whitechapel Gallery. Photo © Above Ground Studio (Matt Greenwood)
Candice Lin, g/hosti, 2025. Installation Photography, Whitechapel Gallery. Photo © Above Ground Studio (Matt Greenwood)
Candice Lin, g/hosti, 2025. Installation Photography, Whitechapel Gallery. Photo © Above Ground Studio (Matt Greenwood)

 

 

Conceptual Art and Christine Kozlov
Raven Row

Fino al 26.04.2026

Quando lasciò la scuola d’arte di New York nel 1967, Christine Kozlov (1945-2005) faceva parte di una nuova corrente radicale nell’arte che divenne nota come Arte Concettuale. Questa mostra rivela la portata dell’attività di Kozlov, concentrandosi sul suo contributo all’arte concettuale dalla metà degli anni ’60 alla fine degli anni ’70, attraverso le opere realizzate insieme ai suoi colleghi.
LEGGI DI PIÙ (*eng)

Christine Kozlov Self-Portraits (detail), 1968–70. © Christine Kozlov Estate. Photo: Chloe Page
Lizzie Borden Born in Flames (still), 1983. Courtesy of Lizzie Borden and Anthology Film Archives, New York
Zoran Popović, Struggle in New York (still), 1976 From left to right: Mayo Thompson, Paula Ramsden, Kathryn Bigelow, Christine Kozlov, Jesse Chamberlain Courtesy the artist and Handel Street Projects

 

 

It’s 8:30. Do you know where your brains are? Paper Tiger Television
Goldsmiths CCA

Fino al 19.04.2026

Questa è la prima mostra nel Regno Unito che presenta il lavoro di Paper Tiger Television (PTTV), un collettivo statunitense che si occupa di produzione e distribuzione video. In oltre quarant’anni di attività, hanno realizzato quasi 400 programmi per la televisione pubblica, tenuto centinaia di workshop e formato innumerevoli videomaker. It’s 8:30. Do you know where your brains are? presenta 40 programmi realizzati nel corso dei decenni di attività della PTTV, molti dei quali sono stati visti raramente dopo la loro prima trasmissione via cavo, oltre a elementi visivi e grafici utilizzati nella produzione, materiale d’archivio e pubblicazioni.
LEGGI DI PIÙ (*eng)

Installation view: Paper Tiger Television, It’s 8:30. Do you know where your brains are? (30 January –19 April 2026) at Goldsmiths Centre for Contemporary Art. Courtesy Goldsmiths CCA. Photo: Rob Harris.
Installation view: Paper Tiger Television, It’s 8:30. Do you know where your brains are? (30 January –19 April 2026) at Goldsmiths Centre for Contemporary Art. Courtesy Goldsmiths CCA. Photo: Rob Harris.
Installation view: Paper Tiger Television, It’s 8:30. Do you know where your brains are? (30 January –19 April 2026) at Goldsmiths Centre for Contemporary Art. Courtesy Goldsmiths CCA. Photo: Rob Harris.

 

Se volete scoprire le istituzioni esplorate fino a ora, ecco qui gli episodi precedenti:
Emirati Arabi Uniti | Cina | Norvegia

TORNA INDIETRO VAI ALLA SUCCESSIVA

Iscriviti alla newsletter