Public days: 6 - 8 novembre 2020

Gente in attesa della volante dei carabinieri con a bordo i due banditi Pietro Cavallero e Sante Notarnicola, davanti alla caserma di via della Moscova a Milano

1967
digitalizzazione da negativo
Fotografia Carlo Fumagalli e Giancarlo De Bellis
© Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo

La banda Cavallero è stata una banda criminale composta da cinque banditi, formatasi nei quartieri operai di Torino e attiva negli anni Sessanta tra Milano e il capoluogo piemontese. La sua azione più violenta si verifica nel settembre 1967: dopo aver svaligiato il Banco di Napoli a Milano, la banda semina il terrore durante la fuga quando, dopo ripetuti scontri a fuoco contro polizia e civili, causa la morte di quattro innocenti. Fortemente politicizzati, simpatizzanti per Lenin, ma ancor più per l’anarchia nichilista, durante il processo gli imputati intonano la canzone “Figli dell’officina”. Il caso diventa nazionale e la loro cattura richiama grandi folle, come nella foto con questa bambina che tiene in mano il giornale con titolo a grandi lettere “PRESI”.


Artissima Digital
powered by